MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE 2011

Violenza domestica: allontanamento coatto anche se la vittima lo rifiuta.


Violenza domestica: allontanamento coatto anche se la vittima lo rifiuta.Il diritto dell´Unione non osta a che un provvedimento obbligatorio di allontanamento venga adottato in tutti i casi di violenza domestica, anche quando la vittima intenda ristabilire la coabitazione con il proprio aggressore. La misura, infatti, mira a tutelare oltre agli interessi della vittima anche quelli più generali della collettività. Non solo ma il diritto ad essere ascoltati nel processo non attribuisce alla vittima anche il diritto di scegliere il tipo di pena cui si espone l´autore dei fatti in base alle norme dell´ordinamento penale nazionale né l´entità della stessa. Lo ha stabilito la Corte di giustizia della Ue, con la sentenza del 15 settembre nelle cause riunite C-483/09 e C-1/10. Il caso era quello di due fratelli spagnoli condannati per maltrattamenti nei confronti delle rispettive compagne alla pena che vieta loro di avvicinarsi alla propria vittima o di riavviare contatti per il periodo, rispettivamente, di 17 e 16 mesi. Poco tempo dopo la condanna, però i due signori hanno ripreso la vita in comune con le rispettive compagne e ciò su iniziativa di quest´ultime. A quel punto sono stati arrestati e condannati per mancato rispetto del provvedimento di allontanamento. Entrambi hanno proposto appello dinanzi al Tribunale provinciale di Tarragona, Spagna, sostenuti dalle rispettive compagne. Per la Corte però, la Decisione quadro del Consiglio 15 marzo 2001, 2001/220/GAI, relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale, non contiene nessuna disposizione relativa al tipo ed all´entità delle pene che gli Stati membri devono adottare nei rispettivi ordinamenti ai fini della repressione degli illeciti penali. In tal senso, la Corte conclude che la decisione quadro non implica che una misura di allontanamento obbligatoria, come quella oggetto della causa principale, non possa essere pronunciata contro il parere della vittima.