GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2011

Risarcimento danni si estende anche al padre in caso di morte del nascituro.


Cassazione civile , sez. III, sentenza 30.06.2011 n° 14405.


In questa importante sentenza della Terza sezione civile della Corte di Cassazione vengono richiamate diverse questioni processuali sia in tema di ammissibilità che di fondatezza relativamente all´oggetto dei ricorsi in Cassazione. Tale sentenza, oltre che dal punto di vista processuale, è di grande interesse anche dal punto di vista sostanziale, in quanto analizza la fattispecie della responsabilità medica e determina l´ esatta qualificazione del rapporto giuridico tra il medico ed i genitori del nascituro, che è di protezione verso la madre, ma anche verso il padre del nascituro in relazione allo interesse costituzionalmente protetto della integrità del nuovo nucleo familiare in relazione alla nascita programmata e sperata. Si aggiunge che la liquidazione equitativa considera alla evidenza la gravità della offesa e la serietà del pregiudizio dei genitori per danni alle loro persone ed allo status genitoriale, di natura non patrimoniale e conseguenti alla lesione di diritti e di interessi della persona costituzionalmente rilevanti, come si desume dalla attenta lettura degli artt. 29, 30 e 31 della Costituzione con riferimento ai diritti della famiglia come società naturale che si espande con la nascita dei figli.

A cura dell´avv. Anna Lucia Celentano

SENTENZA INTEGRALE IN OSSERVATORIO GIURIDICO