DOMENICA 18 DICEMBRE 2011

L´indennità di frequenza spetta ai minori stranieri invalidi regolarmente soggiornanti e non solo a quelli titolari di carta di soggiorno


Corte costituzionale n. 285/2009

L´indennità di frequenza spetta ai minori stranieri invalidi regolarmente soggiornanti e non solo a quelli titolari di carta di soggiornoLa Corte Costituzionale è stata chiamata con questa ordinanza ad esprimersi sulla questione di legittimità costituzionale dell´art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nella parte in cui condiziona il diritto dello straniero legalmente soggiornante nel territorio nazionale alla fruizione dell´assegno sociale e delle altre provvidenze economiche che costituiscono diritti soggettivi in base alla legislazione vigente in materia di servizi sociali – nella specie, l´indennità di frequenza, di cui alla legge n. 289 del 1990 e l´assegno di accompagnamento, di cui all´art. 1 della legge n. 18 del 1980 – al requisito della titolarità della carta di soggiorno, e, quindi, alla legale presenza sul territorio dello Stato da almeno cinque anni. L´indennità di frequenza, istituita dalla Legge 11 ottobre 1990, n. 289, è una provvidenza a favore dei minorenni riconosciuti invalidi dalle apposite commissioni. Si tratta di minori "con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell´età" (L. 289/90) o minori " con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell´orecchio migliore”. Tale indennità è incompatibile con qualsiasi forma di ricovero e non è concessa ai minori che già beneficiano dell´indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 406/1968, alla legge n. 18/1980, alla legge n. 508/1988, nonché ai minori beneficiari delle speciali indennità in favore dei ciechi civili parziali o dell´indennità di comunicazione in favore dei sordi perlinguali. In tali casi l´interessato può optare per il trattamento più favorevole. La Corte, riaffermando i principi già enunciati con le ordinanze n. 306/2008 e n. 11/2009, ha esteso a tutti gli stranieri extracomunitari regolarmente soggiornanti, anche l´indennità di frequenza prevista dalla legge 11 ottobre 1990, n. 289 a favore dei minori che presentano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. L´entrata in vigore in data 14 giugno 2009, per l´Italia, della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, siglata a New York il 13 dicembre 2006 e ratificata con la legge 3 marzo 2009, n. 18, ha evidenziato maggiormente l´interesse pregnante della tutela dei diritti del minore, soprattutto con disabilità, richiamando il principio secondo cui le prestazioni assistenziali che presuppongono gravi infermità mirano a realizzare il diritto alla salute quale diritto umano fondamentale.

Avv. Anna Lucia Celentano

ORDINANZA INTEGRALE IN OSSERVATORIO GIURIDICO